Alfred Hitchcock presents: Film - Classici Capolavori

Alfred Hitchcock presents: Film – Classici Capolavori

In Cose Epiche, Dramma, Thriller by VallyLeave a Comment

Alfred Hitchcock presents: Film – Classici Capolavori

Sir Alfred Joseph Hitchcock, conosciuto anche come Maestro del brivido, rappresenta uno dei massimi riferimenti nel campo della regia. Ha sfornato delle pellicole ormai Cult, soprattutto dopo essersi trasferito da Londra a Los Angeles (dal 1940 in poi).

Appassionato di teatro, si avvicina al cinema grazie al costo del biglietto molto più abbordabile e nel 1920 inizia a lavorare in un posto che, a prima vista, non vi dirà niente: la Famous Players-Lasky-Studios, ovvero quella che diventerà la Paramount Pictures.

Alfred Hitchcock

Cameo di Alfred Hitchcock sul giornale, Prigionieri dell’Oceano

Detto questo, i suoi film sono pieni di splendidi dialoghi e vogliamo ricordarne alcuni tratti dai più noti capolavori del grande Maestro.

La donna che visse due volte, anno 1958

Da soli si può andare in giro. In due, si va sempre da qualche parte.Madeleine

Sono responsabile di lei, ormai. I cinesi dicono che dopo aver salvato la vita di una persona, uno si impegna a proteggere quella persona per sempre.Scottie

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Psyco, anno 1960

Le emicranie sono come i buoni propositi, ce se ne dimentica appena il male è passato. Marion

Il miglior amico di un ragazzo è la propria madre.Norman

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La finestra sul cortile
, anno 1954

Senta signor Jefferies io non ho istruzione però posso dirle una cosa. Quando un uomo e una donna si frequentano e si piacciono devono accoppiarsi… Weeeen… come i puledri nelle praterie! E non fantasticare analizzandosi come due campioni in una provetta.Stella
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Gli Uccelli, anno 1963

Vorrei avere un carattere più forte. Ho perduto mio marito quattro anni fa. È tremendo come si abbia bisogno di qualcun altro per sentirsi forti. E ad un tratto tutta la forza se ne va e si rimane soli. Lydia Brenner

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Rebecca, la prima moglie, anno 1940

Sapete io, io vorrei che esistesse un’invenzione per imbottigliare i ricordi come profumi e che non svanissero mai nell’aria, in modo da poter stappare la bottiglina ogni volta che lo volessi e poter far rivivere il passato aspirandola.La seconda signora de Winter

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